Dunque eccoci in Tanzania.
Siamo due volontarie del Distretto "A" di Alatri venute giù per giocare con i bambini. Nell'Ospedale S. Gaspar di Itighi
si sparge la voce che è aperta la ludoteca. I bambini arrivano lo stesso giorno dell'apertura, timidamente e con i loro occhioni interrogativi ma colmi di curiosità: "Chi sono, cosa ci faranno fare".
Cominciamo a riempire la ludoteca di colori insieme a loro utilizzando le loro abilità e la loro sensibilità; sono bambini luminosi e pieni di colore dentro; lo si vede dai loro lavori realizzati con tratto deciso. Non si stancano mai. Proponiamo loro di fare un gioco di movimento ma chiedono di continuare con i colori e con il DAS. Arrivano le mamme, tante, un sogno realizzato. In Italia si è tanto lavorato per inserire i genitori nelle attività delle ludoteche, senza risultati.
Qui spontaneamente aiutano i bambini propri e non a fare bene il loro lavoro e contemporaneamente giocano anche loro con l'ultimo nato sulla schiena; il bambino piange, lo cullano, lo allattano al seno e continuano a giocare.
Taussi è una bambina che deve essere dimessa ma non vuole perchè in Ospedale si diverte. Il papà si informa sugli orari ed i giorni di apertura e Taussi continua a frequentare la ludoteca, anche se dimessa. Siamo felici, appagate e ripagate per il nostro impegno.